Varie

Tra breve con la possima pubblicazione della nuova edizione della Bibbia C.E.I. i cattolici dovranno modificare la preghiera del Padre Nostro…

In effetti come già in molti sapranno la Bibba della C.E.I. Conferenza episcopale Italiana è stata portata in tribunale (vedi link) per manomissioni ed alterazioni del testo, ma i cattolici molto spesso sono poco attenti a queste “sottigliezze” e si affidano completamente ai “padri” della chiesa che tramandano loro le “sante tradizioni”.

Veniamo al dunque.

Molti di noi come me ex cattolico eravamo abituati a recitare il Padre Nostro a mò della chiesa cattolica, ma quando si arrivava alla frase “e non ci indurre in tentazione” mi ponevo sempre un’atroce domanda… “ma perchè Dio dovrebbe indurci in tentazione? non è satana che ha questo compito…?” poi leggendo Bibbie tradotte in modo più serio e meno a fatti suoi, esempio la Nuova Riveduta Matteo 6:13 dice e non ci esporre alla tentazione, ma liberaci dal maligno.” un termine questo più consono al significato in quanto in questo caso Dio ci proteggerebbe dalla tentazione alla quale siamo “indotti” dal demonio, ma finalmente è arrivato dal vaticano il colpo di scena, infatti la nuova edizione della Bibbia della C.E.I. ha cambiato tale intendimento (un pò come fanno i testimoni di geova) sostituendo il passo come segue: «non abbandonarci alla tentazione»

Và un pò meglio un pò alla volta la chiesa sta incominciando a comprendere che deve rimettere le cose manomesse al posto suo…. manomettendone altre… non ho parole!

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