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I TdG e la predicazione di porta in porta la separazione tra le pecore e i capri, giusto o anti-biblico?

caprepecore.jpgI TgG si vantano del fatto che fanno predicazione “casa per casa” quindi adempiendo “secondo loro”al comandamento di Gesù che invitava ai suoi discepoli di convertire quente più persone, però in questo pare esserci qualche contraddizione, cosa che oramai siamo abituati a riscontrare nelle prese di posizione e convinzione di questa dottrina, vediamo un pò cosa dice la Bibbia:

Luca 10:7

Rimanete in quella stessa casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché l’operaio è degno del suo salario. Non passate di casa in casa.

In effetti si nota che Gesù comanda ai suoi discepoli di predicare riunendosi in un luogo e pertanto far sapere di essere li e lasciare libertà alle persone di potere ascoltare la sua parola, di seguito il passo completo:

Luca 10

La missione dei settanta discepoli
Mt 10; 28:18-20; Mr 16:15-16
1 Dopo queste cose, il Signore designò altri settanta discepoli e li mandò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dov’egli stesso stava per andare. 2 E diceva loro: «La mèsse è grande, ma gli operai sono pochi; pregate dunque il Signore della mèsse perché spinga degli operai nella sua mèsse. 3 Andate; ecco, io vi mando come agnelli in mezzo ai lupi. 4 Non portate né borsa, né sacca, né calzari, e non salutate nessuno per via. 5 In qualunque casa entriate, dite prima: “Pace a questa casa!” 6 Se vi è lì un figlio di pace, la vostra pace riposerà su di lui; se no, ritornerà a voi. 7 Rimanete in quella stessa casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché l’operaio è degno del suo salario. Non passate di casa in casa. 8 In qualunque città entriate, se vi ricevono, mangiate ciò che vi sarà messo davanti, 9 guarite i malati che ci saranno e dite loro: “Il regno di Dio si è avvicinato a voi”. 10 Ma in qualunque città entriate, se non vi ricevono, uscite sulle piazze e dite: 11 “Perfino la polvere della vostra città che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scotiamo contro di voi; sappiate tuttavia questo, che il regno di Dio si è avvicinato a voi”. 12 Io vi dico che in quel giorno la sorte di Sodoma sarà più tollerabile della sorte di quella città.

Al buon senso le conclusioni…

C’è da dire anche che silenziosamente stanno abbandonando anche tale predicazione “intendimento” perchè dopo anni hanno poi abbracciato l’idea degli apostati e quindi la separazione tra le pecore e i capri non è più, o meglio non era mai stato loro compito, ma compito di Cristo, quello che da sempre anche la religione Cristiana insegna, pertanto quello che prima ritenevano atteggiamanto da apostata oggi loro stesso lo adottano, solo perchè il corpo direttivo ha lanciato il solito segnare di reset e formattazione che ogni TdG che si rispetti deve accettare senza porsi domande, si legga qui

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La Torre di Guardia del 1/8/97, in un articolo di studio intitolato “Serviamo lealmente con l’Organizzazione di Geova”, contiene, a pag. 12, queste considerazioni: “Per contro nei tempi moderni il popolo di Geova si è dimostrato leale quando ci sono stati cambiamenti. Man mano che la luce della Verità rivelata si fa più fulgida, vengono fatti degli aggiustamenti. (Proverbi. 4:18) Di recente lo “schiavo fedele e discreto” ci ha aiutato a raffinare il nostro intendimento della parola “generazione” usata in Matteo 24:34 (vedi Torre di Guardia del 1/11/95), e del tempo di giudizio delle “pecore” e dei “capri” di cui si parla in Matteo 25:31-46 [vedi Torre di Guardia del 15/10/95), come pure della nostra veduta sul servizio civile. (Matteo 24:45) Sicuramente alcuni apostati sarebbero stati ben felici se molti testimoni si fossero attenuti rigidamente al precedente intendimento su questi argomenti e si fossero rifiutati di progredire. Non è successo nulla del genere. Perché? Perché i servitori di Geova sono leali.”

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quindi come detto prima

· Il giudizio sulle “pecore” e sui “capri” è ancora futuro come hanno sempre insegnato i “Credi” delle religioni cristiane tradizionali, e quindi tutta l’opera di predicazione di casa in casa finora svolta è stata sostanzialmente inutile!

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Adesso i Testimoni di Geova devono credere, su queste dottrine, quello che hanno sempre creduto gli “apostati” della cristianità! Come se non bastasse il Corpo Direttivo “imbroglia pure le carte” sostenendo che gli “apostati” sarebbero contenti se i Testimoni di Geova rimanessero fedeli alle precedenti dottrine che, non dimentichiamoci, erano rivelate da Geova al suo “schiavo fedele” e permettevano di distinguere i suoi “veri adoratori” da quelli della cristianità cioè di “Babilonia la grande”. Ora invece si dice che i fedeli Testimoni di Geova che vogliono rimanere leali, non devono seguire gli “apostati” che vorrebbero che essi rimanessero fedeli alle precedenti dottrine rivelate da Geova, ma devono seguire la “nuova luce” che li avvicina… alle dottrine di “Babilonia”!!!

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Ma prima o poi la gente aprirà gli occhi, speriamo…

Io personalmente i TdG li adoro e li studio per la loro incoerenza, per la loro tenacia nell’affrontare temi religiosi con Bibbia alla mano “e riviste torre di guardia”discutono di tematiche nuove che prima rinnegavano, non potremmo noi certo definirlo spirito di coerenza, ma teniamo sempre presente il fattore “Luce Fulgida”, che entra sempre al momento giusto per riparare le malefatte di quache presunto “schiavo fedele”e delle loro false profezie, mi domando? ma questo schiavo non è che sia “infedele?” ai posteri l’ardua sentenza, la cosa più interessante e quella che per mezzo del nuovo intendimento per i poveri TdG la Bibbia rimane un libro da scivere man mano che qualche teocratico del Cd decida qualcosa di nuovo…

 

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Finchè c’è erba le pecore pascolano… e anche i caproni…

 

 

 

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